La Borsa ai tempi della SARS

La storia si ripete? Il tempo passa in fretta. Sembra ieri, ma.... 

 

la SARS (Sindrome Acuta Respiratoria), lo storico “Corona Virus” di oggi, apparve in Cina nel lontano novembre dell’anno 2002.

Allora facevo già questo lavoro, ed i mercati, al contrario di quello che è successo l’anno scorso, scendevano già, pressoché ininterrottamente, dal mese di marzo del 2000: il ribasso era infatti cominciato con lo scoppio della bolla tecnologica, ed era continuato con gli attentati alle Torri Gemelle nel settembre 2001, e lo scandalo Enron (le azioni della Società, poi fallita, passarono da 70 dollari a un dollaro nel giro di pochi mesi).

Forse non tutti lo ricordano ma possiamo di certo immaginarci, quando apparve questa sindrome, cosa accadde ai mercati finanziari, ma anche ai nostri nervi di operatori, già fortemente provati da tutti questi avvenimenti.

La storia perciò, come spesso succede, si sta ripetendo?

Sembrerebbe di sì, ma con due importanti particolarità, rispetto ad allora, una negativa ed una positiva.

Infatti la Cina e l’economia del 2002 non erano quelle di oggi, per cui la globalizzazione e gli interscambi mondiali che nel frattempo sono arrivati contribuiscono ad amplificare i timori di rallentamento economico mondiale; a favore del nostro tempo invece, giocano la tempestività con cui il virus è stato individuato ed affrontato e le drastiche misure di prevenzione sanitaria e di lotta ai contagi che sono state adottate non solo in Cina, ma anche in molti Paesi anche lontani geograficamente.

Naturalmente non possiamo prevedere ad oggi gli sviluppi futuri, anche se ci auguriamo che questa emergenza rientri al più presto: la salute ed il benessere delle persone sono troppo importanti rispetto a qualsiasi altra cosa, per cui parlare di indici di borsa è forse poco edificante, e di questo chiedo scusa a chi sta leggendo… ma questo esercizio di raffronto con sguardo all’andamento dei mercati di allora può contribuire a mitigare l’emotività e la giusta preoccupazione che, non potrebbe non essere così, molto più del virus, si stanno diffondendo.

Per questo motivo ho voluto recuperare l’andamento, ai tempi della SARS, che i principali titoli di tutta l’Asia registrarono durante la comparsa, la stabilizzazione e il fine-emergenza di quella epidemia che l’Organizzazione Mondiale della Sanità decretò a metà del 2003.

 

Come ci illustra il grafico, dopo la comparsa della SARS ci fu una discesa media di poco superiore ai 10 punti percentuali, che venne riassorbita nei tre mesi successivi. Poi tutti gli indici mondiali (finalmente…) ripartirono arrampicandosi, per chi se lo ricorda, per molti anni, fino ai massimi del 2008.

Per cui è con queste considerazioni e con questi dati che nasce il mio auspicio. Lo ribadisco: l’auspicio non è solo finanziario, ma soprattutto di benessere mondiale.

Auguriamoci davvero che anche questa storia di ripresa si possa ripetere… e il più in fretta possibile!


Giuseppe Gentili - Personal Advisor

Dott. Giuseppe Gentili

Giuseppe Gentili è un Personal Advisor. Ha ottenuto la certificazione EFPA nel 2012 e dal 1999 è iscritto all'Albo Unico dei Consulenti Finanziari

Hai piacere di ricevere una consulenza?

Scrivimi

Ti ricontatterò presto per concordare data e luogo dell'appuntamento

Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo non valido
Invalid Input
Giuseppe Gentili

Consulenza finanziaria

Affidati ad un Professionista per la pianificazione finanziaria e la protezione del tuo patrimonio

Contattami

I più letti