ORO: PER AVERTI PAGHEREI...

“Per averti pagherei un milione e anche più…” cantava nel 1984 l’allora sconosciuto artista Mango, paragonando la sua amata al luccicante metallo prezioso.

Attenzione! Premessa doverosa e deontologica. Come sempre, ma questo mese ancora di più, quanto state per leggere non è da considerarsi un consiglio di investimento, anzi, potrebbe essere una messa in guardia rispetto a una dinamica che sta andando pericolosamente e strumentalmente fuori controllo.

Detto questo, tutti pazzi per l’oro in questi giorni…e anche per l’argento, e per i cosiddetti auriferi in generale, con i futures del bene rifugio per antonomasia che hanno brevemente toccato quota 2.000 dollari l’oncia, mentre quelli dell’argento sono volati sopra quota 25 dollari, ai massimi degli ultimi nove anni.

Perché?

L’oro viene chiamato “bene rifugio” perché ci si aspetta, da questo investimento, la conservazione o l’incremento del valore quando c’è crisi o incertezza e, sebbene non comporti rendite concrete, è proprio in questi momenti che si ripresenta il fenomeno chiamato in gergo “flight to quality”.

In parole povere, i capitali si spostano da strumenti finanziari che erano più redditizi, ma anche più rischiosi, verso gli asset che sono ritenuti maggiormente sicuri. E questa è la normalità.

In aggiunta a questo si sono presentati in questi ultimi mesi almeno tre ulteriori fattori che stanno contribuendo a questo rialzo.

In primis, il ribasso piuttosto repentino di un altro bene rifugio, che è da sempre nei portafogli degli investitori, il dollaro: la pandemia che negli Stati Uniti, più che altrove, sta mettendo a dura prova l’economia, e le rinnovate tensioni con la Cina, hanno fatto muovere ulteriori capitali verso l’oro giallo a discapito di questa valuta ora non più così forte.

Poi, l’ulteriore calo e le aspettative di basso rendimento, purtroppo confermate per il futuro, dei tassi di interesse, che sono a zero o quasi in parecchie parti del mondo. (Ricordiamoci che i tassi bassi dovrebbero servire per fare indebitare “bene” le aziende che vogliono ripartire…)

Infine, un fattore “tecnico”, che a volte non viene considerato, ma che incide sulla quotazione. Dobbiamo infatti sapere che ormai l’oro non è più solo un fatto fisico: ci sono certamente le imprese aurifere, i lingotti e le monete d’oro (nell’ultimo anno la domanda di questi preziosi è aumentata del 30%), però esistono anche gli investimenti finanziari sull’oro, attraverso gli ETF e gli ETC, che replicano l’andamento degli indici e dei sottostanti fisici, aggiungendo in questo momento benzina sul fuoco. Un esempio: sempre rispetto a 12 mesi fa, dati alla mano, il peso di questi strumenti finanziari è salito del 20% e ormai cattura circa la metà del volume degli scambi.

Allora, perché NON approfittarne e continuare a comprare oro, dirà qualcuno…

“Mettiamo che” è una frase buttata lì, ma è sempre un esercizio utile in finanza.

Se si dovesse trovare a breve un vaccino efficace al COVID 19 e l’economia ripartisse di slancio?

Questa cosa, che oggi non è più una speranza remota rispetto a qualche mese fa, potrebbe in poco tempo spazzare via incertezze economiche, tassi bassi, debolezze valutarie e richieste di beni rifugio.

Ergo: ondata di vendite improvvisa e crollo del prezzo dell’oro con perdite consistenti, come sempre succede, soprattutto per gli ultimi arrivati, ossia per chi ha acquistato ai prezzi massimi.

A questo proposito, come post scriptum, mi permetto anche una considerazione del tutto personale, che è dettata dall’esperienza, e che riguarda le correnti previsioni degli analisti su questo comparto: tutte, ma proprio tutte, improntate a ulteriori futuri rialzi di questa materia prima. Proprio come in molte bolle finanziarie del passato: mentre gli esperti continuavano a consigliare gli acquisti, piano piano, i più avveduti cominciavano a liquidare le posizioni…

Per cui, anche questa volta, …sarà davvero tutto “oro” quel che luccica nei portafogli di tanti investitori?


Giuseppe Gentili - Personal Advisor

Dott. Giuseppe Gentili

Giuseppe Gentili è un Personal Advisor. Ha ottenuto la certificazione EFPA nel 2012 e dal 1999 è iscritto all'Albo Unico dei Consulenti Finanziari

Hai piacere di ricevere una consulenza?

Scrivimi

Ti ricontatterò presto per concordare data e luogo dell'appuntamento

Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo non valido
Invalid Input
Giuseppe Gentili

Consulenza finanziaria

Affidati ad un Professionista per la pianificazione finanziaria e la protezione del tuo patrimonio

Contattami

I più letti