Vai al contenuto principale
Rappresentazione visiva dell'articolo: Un milone di dollari svanito in novanta minuti. Polymarket, quando il futuro diventa una scommessa

Il calcio, si sa, è imprevedibile. E proprio questa imprevedibilità ha regalato uno degli episodi più clamorosi delle ultime

settimane.

Durante i Mondiali di calcio in corso, uno scommettitore iscritto alla piattaforma Polymarket ha puntato quasi un milione di dollari sulla vittoria della Spagna contro l'outsider Capo Verde. Le probabilità erano tutte dalla sua parte: la Spagna era considerata favorita assoluta e molti analisti le attribuivano oltre il 90% di possibilità di vittoria.

Poi è arrivato il fischio finale. Risultato: 0-0, e il risultato, assai improbabile, ha trasformato la scommessa in una perdita pressoché totale.

Dall'altra parte, un altro utente che aveva puntato contro la vittoria spagnola ha realizzato il guadagno milionario.

Una storia che sembra uscita da un film, ma che rappresenta perfettamente il mondo di Polymarket: un universo

nel quale politica, economia, sport e persino eventi di cronaca diventano oggetto di compravendita e speculazione.


Che cos'è Polymarket?

Definire Polymarket semplicemente come un sito di scommesse sarebbe comunque riduttivo.

La piattaforma si presenta infatti come un "Prediction market", cioè un mercato delle previsioni. In pratica gli utenti possono acquistare e vendere contratti legati al verificarsi di determinati eventi futuri, e le domande possono essere delle più svariate.

Chi vincerà le prossime elezioni negli Stati Uniti? La Federal Reserve taglierà i tassi? Il Bitcoin supererà un certo prezzo? Il Brasile arriverà in finale? Verrà approvata una legge in discussione?...

In questo modo ogni evento viene trasformato in un contratto il cui valore oscilla tra 0 e 1 dollaro: se l'evento si verifica, il contratto vale 1 dollaro; se non si verifica, vale zero.

Il prezzo di mercato rappresenta quindi una sorta di probabilità implicita attribuita dagli utenti. Quindi, se un contratto ad esempio viene scambiato a 0,70 dollari, significa che il mercato stima circa il 70% di probabilità che quell'evento si realizzi.

L'idea alla base è affascinante: in pratica basterebbe utilizzare la "saggezza collettiva" dei social (sic...) per prevedere il futuro meglio di quanto possano fare singoli esperti o sondaggi tradizionali.


Tutto nasce durante la pandemia

La storia di Polymarket è relativamente recente. La piattaforma è stata fondata nel 2020 a New York da Shayne Coplan, allora poco più che ventenne. L'idea nacque durante il periodo del Covid-19, in un momento caratterizzato da una quantità enorme di informazioni contrastanti, opinioni e previsioni spesso agli antipodi fra di loro

Coplan riteneva che i mercati potessero essere uno strumento più efficace rispetto ai semplici sondaggi per valutare la probabilità di determinati eventi perché in teoria quando le persone rischiano denaro reale dovrebbero riflettere con maggiore attenzione rispetto a quando esprimono semplicemente un'opinione.

Quello che inizialmente appariva come un esperimento è poi cresciuto rapidamente fino a diventare uno dei più grandi mercati previsionali al mondo. poi la sua notorietà è esplosa soprattutto durante le elezioni presidenziali americane del 2024, quando milioni di utenti iniziarono ad utilizzare la piattaforma per scommettere sull'esito del voto.


Come funziona Polymarket?

Dal punto di vista tecnico, Polymarket utilizza la blockchain Polygon e opera principalmente attraverso una criptovaluta, la stablecoin chiamata USDC, il cui valore è ancorato al dollaro statunitense.

L'utente deposita fondi e può acquistare quote di "Sì" oppure "No" relativamente a uno specifico evento.

Facciamo un esempio molto semplice. Immaginiamo il mercato delle materie prime e formuliamo la seguente domanda: "Il prezzo dell'oro supererà i 4.500 dollari entro il 31 dicembre 2026? "Se il contratto "Sì" quota 0,40 dollari, l'investitore può acquistarlo ritenendo che il mercato stia sottostimando le probabilità dell'evento.

Se successivamente il mercato inizia a credere maggiormente a quella possibilità, il prezzo potrebbe salire a 0,60 o 0,70 dollari, consentendo di realizzare un profitto anche prima della scadenza.

Ecco perché Polymarket, forse assomiglia più a una piattaforma finanziaria che a una tradizionale agenzia di scommesse.


Mercato finanziario o gioco d'azzardo?

Ed è proprio qui che nasce il dibattito, in quanto i sostenitori di Polymarket affermano che i "Prediction markets" rappresentino uno strumento estremamente utile per aggregare informazioni disperse tra milioni di persone; quindi secondo questa visione, il prezzo di mercato si trasforma in una previsione collettiva continuamente aggiornata.

I critici, (e anche qualche Autority) invece, osservano che nella sostanza si tratta comunque di una forma di scommessa. Cambiano la tecnologia, il linguaggio e la veste grafica, ma il meccanismo psicologico resta molto simile: si punta denaro

sull'esito di eventi futuri cercando di ottenere un guadagno.

La verità probabilmente sta nel mezzo: da una parte esiste un evidente valore informativo, dall'altra è impossibile ignorare la forte componente speculativa che caratterizza queste piattaforme.


Il fascino pericoloso della probabilità

Una delle ragioni del successo di Polymarket è la sensazione di controllo sugli eventi che offre agli utenti, per cui molti partecipanti non si percepiscono come scommettitori ma come analisti, investitori o esperti di attualità, mentre il futuro, per sua natura, conserva sempre una dose di imprevedibilità.

La vicenda della partita Spagna - Capo Verde ai Mondiali lo ha dimostrato perfettamente, perché una probabilità del 90% non significa certezza, ma semplicemente che, statisticamente, una volta su dieci l'evento non si verificherà.

E quando quella volta arriva, le conseguenze economiche possono essere molto pesanti.

Il rischio è che l'illusione di possedere informazioni superiori (si tratta anche di uno dei più importanti cosiddetti "bias " riconosciuti in finanza comportamentale) porti alcuni utenti ad assumere posizioni sempre più grandi, fino a comprometterne il proprio patrimonio.


La crescita di un fenomeno globale

Negli ultimi anni il settore dei Prediction markets ha conosciuto una crescita impressionante. Sport, politica, economia, criptovalute, eventi climatici e perfino decisioni delle Banche Centrali sono diventati oggetto di contratti negoziabili: la frontiera tra finanza, intrattenimento e gioco d'azzardo è apparsa così sempre più sfumata.

Questo fenomeno interessa soprattutto le nuove generazioni, abituate a utilizzare piattaforme digitali, criptovalute e applicazioni che trasformano qualsiasi attività in un'esperienza immediata e coinvolgente. È un cambiamento culturale che merita attenzione, perché modifica profondamente il rapporto delle persone con il rischio e con il denaro.

Qualche decennio fa si scommetteva sul cavallo vincente in una sala ippica; oggi si può puntare, comodamente dal divano, sull'andamento dell'inflazione americana, sulla prossima decisione della Federal Reserve o sul risultato di una partita dall'altra parte del mondo, ma quello che cambia è solo la tecnologia, mentre la natura umana rimane sorprendentemente simile.

Siamo senza dubbio di fronte ad una delle innovazioni più interessanti nate dall'incontro tra finanza e blockchain. È affascinante, veloce, intuitiva ma proprio per questo può risultare insidiosa, perché quando una scommessa inizia ad assomigliare troppo a un investimento, il rischio è quello di dimenticare una vecchia regola valida oggi come cento anni fa: se qualcuno sostiene di conoscere il futuro, probabilmente sta cercando di vendervi qualcosa, se invece vi propone di scommetterci sopra... forse sta semplicemente cercando un avversario.

E, come insegna la vicenda del tifoso che ha perso quasi un milione di dollari confidando nella Spagna, il pallone è rotondo, il futuro è imprevedibile e il conto corrente, purtroppo, non sempre va in finale. 


Avvertenza e Disclaimer

Polymarket non è legale in Italia, poiché è stata inserita dall' ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) nella lista nera dei siti di gioco non autorizzati. Ciò significa che il dominio è ufficialmente inibito sul territorio nazionale e l’accesso dagli utenti italiani deve essere bloccato dai Provider web.

Il presente articolo ha esclusivamente finalità informative e divulgative e non costituisce in alcun modo una raccomandazione, una consulenza finanziaria personalizzata, né una sollecitazione all'investimento o all'utilizzo della piattaforma descritta. Ogni decisione di investimento o di partecipazione a mercati di previsione deve essere assunta in piena autonomia, dopo un'attenta valutazione dei rischi e, se necessario, con il supporto di un Professionista qualificato.



Powered by

Logo Promobulls
Area riservata